Inaugurato nel 1969, sempre all’avanguardia nelle tecnologie audio e di proiezione, dal 70mm al Dolby Stereo, oggi è dotato di impianto di proiezione digitale e 3D, con audio Dolby 7.1.
Dispone di 560 comode poltrone, impianto di climatizzazione e ampio parcheggio di fronte all’ingresso.
ContattaciIn programmazione Homepage
In programmazione
LUNEDI: MA CHE BELLA SORPRESA con BISIO E MATANO
LUNEDI 30 MARZO - ULTIMO GIORNO:

MA CHE BELLA SORPRESA

con la nuova coppia comica MATANO/BISIO

Locandina del film Ma che bella sorpresa
GUARDA IL TRAILER
Fermo immagine del trailer

ORARI SPETTACOLI:

Lunedi 30: ore 21:30 (ingresso a prezzo ridotto)
**********************
MARTEDI 31 MARZO - ore 21:30
DUE CITTA' AL CINEMA:
TORNERANNO I PRATI di Ermanno OLMI
 
 

GUARDA IL TRAILER

*********************************************
DA GIOVEDI A LUNEDI:
L'ULTIMO LUPO di J.J.Annaud
Locandina del film L’ultimo Lupo 3D
GUARDA IL TRAILERFermo immagine del trailer******************************
CLICCA SOPRA SU "IN PROGRAMMAZIONE" per accedere alla sezione dedicata alla rassegna DUE CITTA' AL CINEMA. 

**********************

PREZZI DI INGRESSO:

  • INTERI € 7,00
  • RIDOTTI € 5,00
  • LUNEDI: serata promozionale con ingresso a prezzo ridotto per tutti
  • RASSEGNA: € 5,00 ingressi singoli (tutti i 9 film € 20,00)

***********************************************

Clicca sopra su IN PROGRAMMAZIONE per accedere a tutte le sezioni del sito.

 



Ma che bella sorpresa

(Ma che bella sorpresa, 2015, Italia)

  • Con: Claudio BisioFrank MatanoValentina Lodovini,Ornella VanoniRenato PozzettoChiara Baschetti
  • Distributori: Medusa
  • Genere: Commedia
  • Durata: 91' 
  • Data di uscita: 12-03-2015
  • IL film racconta le vicende di Guido (Claudio Bisio), romantico sognatore e professore di letteratura al liceo, la cui vita va in pezzi quando la sua fidanzata con cui convive da anni, lo lascia per un altro uomo. Paolo (Frank Matano) - un suo ex svogliato studente, ora insegnante di educazione fisica - è diventato il suo improbabile migliore amico e farà di tutto per aiutarlo ad uscire dalla crisi, a cominciare dal convocare a Napoli i milanesissimi genitori di lui, interpretati dall’inedita  e fulminante coppia Pozzetto-Vanoni.

    La vita di Claudio sembra tornare a sorridere grazie all’incontro con Silvia, sua nuova vicina di casa. Silvia non è solo bellissima ma si intende di sport, tifa per la sua stessa squadra, ama girare per casa in lingerie e apprezza tutti i piccoli romantici gesti che Claudio ama fare: passeggiate in bicicletta, mazzi di fiori, tramonti… insomma, la donna perfetta! Ma c’è un problema: la donna perfetta non esiste… e con questa sorprendente verità dovranno fare i conti i nostri protagonisti, mentre l’unica che potrebbe beneficiarne è Giada (Valentina Lodovini), vicina di casa romantica e soprattutto… reale!

  • **********************************************

  • L’ultimo Lupo

    (Wolf Totem, 2015, Cina, Francia)

    • Con: Shaofeng FengShawn DouAnkhanyam Racchaam,Yin Zhusheng e Basen Zhabu.
    • Distributori: Notorious Pictures
    • Genere: Avventura
    • Durata: 120'
    • Data di uscita: 26-03-2015
    • Chen Zhen, un giovane studente di Pechino, viene inviato nelle zone interne della Mongolia per insegnare a una tribu`nomade di pastori. A contatto con una realta` diversa dalla sua, Chen scopre di esser lui quello che ha molto da imparare sulla comunita`, sulla libertà ma specialmente sul lupo, la creatura piu`temuta e riverita della steppa. Sedotto dal legame che i pastori hanno con il lupo e affascinato dall'astuzia e dalla forza dell'animale, Chen un giorno trova un cucciolo e decide di addomesticarlo. Il forte rapporto che si crea tra i due sara`minacciato dalla decisione di un ufficiale del governo di eliminare, a qualunque costo, tutti i lupi della regione.
    • *******************
    • Torneranno i prati

      (Torneranno i prati, 2014, Italia)

      Regia: Ermanno Olmi

      Con: Claudio Santamaria, Andrea Benetti, Domenico Benetti, Jacopo Crovella

      Distributori: 01 Distribution

      Genere: Guerra

      Durata: 80'

      Data di uscita: 06-11-2014

      La storia vera di un gruppo di soldati italiani nel fronte alpino del nord est tra freddo, paura e ordini suicidi che arrivano da lontano.  

      Siamo sul fronte Nord-Est, dopo gli ultimi sanguinosi scontri del 1917 sugli Altipiani. Nel film il racconto si svolge nel tempo di una sola nottata. Gli accadimenti si susseguono sempre imprevedibili: a volte sono lunghe attese dove la paura ti fa contare, attimo dopo attimo, fino al momento che toccherà anche a te. Tanto che la pace della montagna diventa un luogo dove si muore. Tutto ciò che si narra in questo film è realmente accaduto. E poiché il passato appartiene alla memoria, ciascuno lo può evocare secondo il proprio sentimento.

      14 - 18

      2014. Cento anni dall'inizio della Prima Guerra Mondiale.

      Cento anni di storia che si allontanano sempre più nel passato mentre il fiume del tempo avanza sotto i ponti del progresso che inesorabilmente sbiadisce ogni altra memoria. Tuttavia ci sono momenti in cui una data sul calendario, un titolo di giornale, una fotografia, smuovono ricordi sopiti che si chiamano tra loro, irrompono nel nostro tempo da protagonisti e giustamente pretendono d’essere riconosciuti e risarciti del loro valore speso per noi: primo fra tutti, la vita. Mio padre aveva 19 anni quando venne chiamato alle armi. A quell'età, l'esaltazione dell'eroicità infiamma menti e cuori soprattutto dei più giovani. Scelse l’Arma dei bersaglieri, battaglio ni d'assalto, e si trovò dentro la carneficina del Carso e del Piave, che segnò la sua giovinezza e il resto della sua vita. Ero bambino quando lui raccontava a me e a mio fratello più grande, del dolore della guerra, di quegli istanti terri bili in attesa dell'ordine di andare all’assalto e sai che la morte è lì, che ti attende sul bordo della trincea. Ricordava i suoi compagni e più d’una volta l’ho visto piangere. Della 1 a Guerra Mondiale non è rimasto più nessuno di coloro che l’hanno vissuta e nessun altro potrà testimoniare con la propria voce tutto il dolore di quella carneficina. Rimangono gli scritti: quelli dei letterati e quelli dei più umili dove la verità non ha contorni di retorica. Ermanno Olmi

Rassegna Due Città al Cinema
IN CORSO LA II FASE DELLA XXXIII EDIZIONE: 9 FILM FINO AL 31 marzo

CITTÀ’ DI RIVAROLO                                      CITTÀ’ DI CUORGNE’

 

DUE CITTÀ’ AL CINEMA

XXXIII EDIZIONE 2014-2015

 II FASE FEBBRAIO - MARZO 2014

 

Martedi 3 febbraio

BIG EYES

(Big Eyes, 2014, Usa)

Regia: Tim Burton

Con: Amy Adams (Golden Globe 2015 per la migliore attrice), Ryan Reynolds, Reese Witherspoon, Christoph Walz

Genere: Commedia, Drammatico – 106’

Sceneggiatura: Scott Alexander, Larry Karaszewski  Fotografia:  Bruno Delbonnel Montaggio: JC Bond Musiche: Danny Elfman Interpreti: Amy Adams, Christoph Waltz, Danny Huston, Jon Polito, Jason Schwartzman, Terence Stamp Produzione: Electric City Entertainment Distribuzione: Lucky Red Usa 2014, colore 106'

Burton apre con Eastwood il 2015.

Escono a Natale negli Usa e il primo dell'anno in Italia le nuove, attese opere di due registi di culto.

Quella del 1° gennaio è ormai diventata una data molto ambita dai distributori nostrani per l'uscita di film tanto italiani quanto di autori affermati e dal forte appeal commerciale. A rischio di smontare anticipatamente i film delle festività natalizie che potrebbero approfittare del passaparola per attrarre ancora pubblico, negli ultimi due anni non sono mancati i grandi successi di Capodanno, su tutti La migliora offerta di Tornatore oppure, lo scorso anno, Un boss in salotto, American hustle - L'apparenza Inganna, The butler - Un maggiordomo alla Casa Bianca e Capitan Harlock.

A inizio 2015, accanto a Si accettano miracoli di Alessandro Siani e a The imitation game di Morten Tyldum, sono approdate sugli schermi le nuove regie di Clint Eastwood e di Tim Burton.

In Big eyes la sceneggiatura di Scott Alexander e Larry Karaszewski (esperti in biografie poco convenzionali: Ed Wood, Larry Flint - Oltre lo scandalo, Man on the moon) racconta una storia vera, quella della pittrice (e madre divorziata) Margaret Hawkins Ulbrich in Keane e del marito Walter.

Storia di per sé affascinante al di là della resa artistica del regista di Edward mani di e La sposa cadavere, piena di ritmo e colore. La Keane, nata nel 1927 e ancora in vita, è celebre per i suoi quadri di bimbi dagli occhi sbarrati e melanconici. I suoi quadri tuttavia sono stati firmati negli anni '60 dal marito Walter ("la gente non acquista arte femminile") finché, dopo aver chiesto il divorzio nel 1965 ed essersi trasferita alle Hawaii, la pittrice rivendicò la paternità delle proprie opere e, smentita dal marito, lo trascinò in tribunale per diffamazione.

Sfidati a dipingere un quadro "in diretta" per verificarne la paternità, l'uomo declinò asserendo problemi alla spalla mentre la donna in meno di un'ora diede vita a una delle sue opere: ne risultò un risarcimento di 4 milioni di dollari dell'epoca.

Da notare che, durante la vita coniugale, la donna dipingeva bimbi dall'espressione triste su sfondi oscuri, mentre alle Hawaii (dove si fece testimone di Geova) i suoi dipinti divennero più luminosi e lieti (gli occhi sono lo specchio dell'anima...).

Tim Burton è un collezionista d'opere della Keane, alla quale commissionò negli anni '90 un ritratto della fidanzata dell'epoca, l'attrice Lisa Marie.

Per la riuscita del film, il regista si avvale di due interpreti d'eccezione, Amy Adams e Christoph Waltz, che riesce a dare un tocco di eccentrica perfidia al personaggio di Walter, mentre il giornalista del “San  Francisco Examiner” Dick Nolan (Danny Huston) fa da narratore.

Riuscirà il regista a penetrare i segreti dell'intimità di una coppia infelice per dare vita (come l'ha definita Varìety) a una fiaba del XX secolo?

MARIO MAZZETTI

Vivilcinema n. 6 novembre-dicembre 2014

 

Martedi 10 febbraio

TRASH

(Trash, 2014, United Kingdom/Brasile)

Regia: Stephen Daldry

Con: Martin Sheen, Rooney Mara, Wagner Moura

Genere: Avventura, Drammatico, Thriller – 114’

Sceneggiatura: Richard Curtìs dal romanzo di Andy Mulligan Fotografia: Adriano Goldman Montag­gio: Elliot Graham Musiche: Antonio Finto Inter­preti: Martin Sheen, Rooney Mara, Wagner Moura, Selton Mello, Luis Edoardo, Rickson Tevez, Gabriel Weinstein Produzione: Working Title, 02 Films, PeaPie Films Distribuzione: Universal Gran Bretagna/Brasile 2014 Colore 115'

Sin dalle prime immagini, Trash si presenta come un'opera di denuncia della complessa situazione politica e sociale che imperversa nelle favelas brasiliane. Le scene di vita tra le distese di immondizia hanno un loro peso nell'equilibrio del film, che però va ben oltre la semplice fotografia della realtà.

La storia trae spunto dall'omonimo romanzo di Andy Mulligan ed è un vero e proprio viaggio di tre piccoli eroi: Rafael, Cardo e Gabriel (detto Rato, perché trascorre gran parte delle sue giornate nelle fognature) si avventurano alla forsennata ricerca di un probabile bottino, che la polizia ha il compito di riportare nelle mani del proprietario. Tutto inizia con un portafogli al cui interno si trovano un po' di soldi e una chiave. Attraverso di essa, i protagonisti ottengono una serie di indizi indispensabili per la loro personalissima caccia al tesoro.

Con una posta in gioco molto più alta di quello che avrebbero pensato  all'inizio, capiranno, passo dopo passo, che a muovere le carte è quel senso di giustizia che non consentirà loro di demordere.

Mascherato da film di enuncia, Trash si rivela anche un buon action movie e una fiaba dei nostri tempi. L'intreccio conduce lo spettatore in un frenetico testa a testa tra corruzione politica e giustizia sociale.

L'emergenza sociale, la conquista della meta sono temi cari al regista, che qui collabora con sceneggiatore Richard Curtis (Quattro matrimoni e un funerale, Love actually).

Il ritmo del film, dettato da frenetiche corse, veloci arrampicate e movimenti scattanti, è ottimamente cadenzato dalla colonna sonora del brasiliano Antonio Finto.

La naturale interpretazione dei tre giovani attori, presi dalle favelas, regge il confronto con quella dei ben più esperti Martin Sheen e Rooney Mara.

Tutto questo fa di Trash un film che cattura: a metà tra Billy Elliot e The millionaire, oltre a
intrattenere, il film premiato al festival di Roma lancia un messaggio forte e chiaro indirizzato ai più giovani: mai smettere di sperare, tendere al riscatto, alla conquista della gioia di vivere. Soprattutto quando abbiamo la consapevolezza di vivere in un mondo ai confini della realtà.

MARCELLA PERUGGINI

VIVILCINEMA n. 6 – novembre dicembre 2014

 

Martedi 17 febbraio

GRAND BUDAPEST HOTEL

(The Grand Budapest Hotel, 2014, Uk/Germania/USA)

Regia: Wes Anderson

Con: Ralph Fiennes, Bill Murray, Saoirse Ronan, Jude Law, Owen Wilson, Tilda Swinton, Willem Dafoe, F. Murray Abraham, Adrien Brody, Edward Norton, Harvey Keitel, Mathieu Amalric, Jason Schwartzman, Jeff Goldblum

Genere: Commedia – 100’

GOLDEN GLOBE 2015 per il miglior film commedia.

 

Mercoledi 18 febbraio: EVENTO COLLATERALE – INGRESSO LIBERO

Gli ANTINOMIA per celebrare i 7 anni di attività presentano:

MANTRA – il film concerto

FLASHBACK – il nuovo videoclip

 

Martedi 24 febbraio

THE IMITATION GAME

(The Imitation Game, 2014, United Kingdom/USA)

Regia: Morten Tyldum

Con: Benedict Cumberbatch e Keira Knightley, Matthew Goode, Rory Kinnear, Allen Leech, Matthew Beard, Charles Dance e Mark Strong

Genere: Biografico, Drammatico, Thriller – 114’

 

Martedi 3 marzo

IL SALE DELLA TERRA

(The Salt of the Earth, 2014, Francia/Germania/Portogallo)

Regia: Juliano Ribeiro Salgado, Wim Wenders

Con: Sebastiao Salgado, Wim Wenders, Juliano Ribeiro Salgado

Genere: Documentario - 110'

Titolo originale: The salt of the Earth Sceneggiatura: Wim Wenders, Juliano Ribeiro Salgado, David Rosier, Camille Delafon Fotografia: Hugo Barbier, Juliano Ribeiro Salgado Montaggio: Maxine Goedicke, Rob Myers Musiche: Laurent Petitgand Interpreti: Sebastião Salgado Produzione: Decia Films, Amazonas Images, Digimage, Solares  Distribuzione: Officine Ubu Francia/Brasile/Italia. Colore/bianco&nero 128’

 ••• UN MAGNIFICO documentario che ricostruisce l’itinerario esistenziale e professionale di Sebastião Salgado, brasiliano, 70 anni.

Un economista inizialmente studioso delle colture del caffè in Africa, divenuto fotografo nel 1973 durante l’esilio a Parigi, in fuga dalla dittatura militare brasiliana. Un uomo che ha viaggiato in oltre 100 Paesi, è entrato in contatto solidale con popoli indigeni, spesso estranei alla civilizzazione moderna, in Africa, America Latina e Oceania, e ha reso testimonianza delle guerre e dei genocidi degli anni ‘90 in Rwanda, Congo e nella ex Jugoslavia. Una persona dedicata, curiosa, sensibile e mai giudice di quello che vede: il più grande fotografo sociale vivente, umanista ed ecologista. I suoi reportage, usando la mitica Leica, hanno dato origine a prestigiose esposizioni nei principali musei di tutto il mondo e sono stati raccolti in vari volumi: Altre Americhe, frutto dei viaggi in America Latina e Sahel: L’homme en détresse, dedicato alla siccità in Africa (1986); La mano dell’uomo, progetto riguardante il lavoro manuale e lo sfruttamento nel mondo (1993); Terra, dedicato al rapporto tra uomo e natura (1997); Exodes/In cammino, grande affresco sugli spostamenti e le migrazioni di varie popolazioni (2000); Africa (2007); Genesi, un percorso decennale di immagini dei cinque continenti, dedicato alle origini del nostro pianeta e alle tradizioni ancestrali (2013).

Il sale della Terra è costruito utilizzando materiale d’archivio e filmati. Salgado scandaglia i suoi ricordi e commenta incontri ed emozioni che hanno costellato i suoi viaggi, mostrando i suoi famosi cicli di foto, in maggioranza in uno straordinario bianco e nero. Tra gli altri le immagini notissime della Serra Pelada, l’infernale miniera d’oro a cielo aperto nella foresta brasiliana. Gli scambi di opinioni con Wenders, che è molto discreto e non appare su schermo, avvengono in una sorta di camera oscura. Quindi vediamo il fotografo, insieme a Juliano Ribeiro Salgado, a contatto con popoli primitivi, e ascoltiamo brani di conversazioni in cui la relazione padre-figlio mescola affetto ed esperienza professionale, ad esempio quando fronteggiano un orso polare nell’isola Wrangel, sulle rive del Mare Artico, nel nord della Russia. Infine la visita alla piccola fazenda dei Salgado in Minas Gerais, in Brasile, dove a partire dagli anni ’90 Sebastião e Lélia Wanick, sua moglie e collaboratrice, hanno condotto un ardito progetto di riforestazione di 800 ettari di terreno arido, ripristinando l’originaria mata atlântica. In seguito i coniugi Salgado hanno fondato l’Instituto Terra, una Ong consacrata alla conservazione del territorio, alla riforestazione e all’educazione ambientale, con lo scopo di condividere con altri la propria esperienza.

GIOVANNI OTTONE - VIVILCINEMA

 

Martedi 10 marzo

DUE GIORNI, UNA NOTTE

(Deux jours, une nuit, 2014, Francia/Belgio/Italia)

Regia: Jean-Pierre e Luc Dardenne

Con: Marion Cotillard e Fabrizio Rongione

Genere: Commedia – 95’

 

Martedi 17 marzo

PICCOLE CREPE, GROSSI GUAI

(Dans la cour, 2014, Francia)

Regia: Pierre Salvadori

Con: Catherine Deneuve, Gustave Kervern, Féodor Atkine

Genere: Commedia – 97’

 

Martedi 24 marzo

PRIDE

(Pride, 2014, United Kingdom)

Regia: Matthew Warchus

Con: Imelda Staunton, George MacKay, Andrew Scott, Dominic West, Bill Nighy, Paddy Considine

Genere: Commedia, Drammatico, Storico – 117’

Sceneggiatura: Stephen Beresford Fotografia: Tat Radcliffe Montaggio: Melanie Oliver Musiche: Christopher Nightingale Interpreti: Paddy Considine, Dominic West, Bill Nighy, Imelda Staunton, George Mackay Produzione: Proud Films Distribuzione: Teodora GB 2014 Colore 117’

••• NELLA Gran Bretagna del 1984 imperava il verbo conservatore di Margaret Thatcher. Un Paese più diviso che mai in classi socioeconomiche soffriva le diseguaglianze più estreme, rischiando di confinare nell’oblio decenni di lotte e conquiste sociali.

Mentre dunque nasceva il new look del pop britannico e le apparenze di un nuovo benessere imbrigliavano la superficialità, la controcultura ribolliva di rabbia e i movimenti operai, studenteschi e di ogni frangia debole della società tentavano ogni strada per aprirsi nuovi varchi di attenzione.

È nell’inquieta schizofrenia di tale contesto che la cronaca della Storia combattente ci ha regalato un evento senza precedenti. Si tratta della bizzarra solidarietà tra il sindacato dei minatori, che al tempo erano in pieno sciopero, e la comunità di gay e lesbiche che, chiaramente, non godeva ancora di serena accoglienza tanto tra i borghesi quanto tra i proletari sudditi di Sua Maestà. Le resistenze etichettavano uno status quo duro da estirpare, eredità di un tradizionalismo puritano difficile da annientare ma che faceva peculiare pendant con lo spirito ribelle made in Britain.

Nel frangente descritto, prende forma la storia tradotta in film dal regista teatrale inglese Matthew Warchus (all’opera seconda per il cinema), che vede alcuni partecipanti del Gay Pride londinese partire per una cittadina del Galles a sostegno delle famiglie dei minatori scioperanti. E scelgono di farlo bypassando il sindacato stesso, che invece provava un certo imbarazzo nei loro confronti. Pride evoca letteralmente l’orgoglio di tale incontro: inizialmente nutrito dai sospetti dei più “anziani” e certamente maturi minatori e relative famiglie, ancorati all’antico British Old Style da una periferia ancora distante dalle socio-avanguardie londinesi. 

Dall’altra parte, la comunità gay-lesbo fatica non poco a mandar giù le iniziali discriminazioni, per lo più dettate da ignoranza. La commozione non tarda ad arrivare: il film va letto e interpretato nell’importanza della rievocazione narrativa e drammaturgica di quell’incontro che, come altri contemporanei, segnò una svolta nella società britannica, aprendo i varchi di uguaglianza e tolleranza a quanto noi oggi giudichiamo come “la normalità”. Lo stile messo in campo da Warchus, a partire dalla sceneggiatura dell’esordiente per il cinema Stephen Beresford, è tipico della British social comedy, nata proprio negli anni ‘80 e rimasta un genere tipicamente inglese, aperto alle modalità comprensive di un pubblico universale. Se è propria del Dna britannico la magica unione tra dramma e ironia, in questo genere di commedia sociale la caratteristica si eleva potentemente: ne hanno dato mirabili esempi maestri come Loach, Leigh e Frears ma anche opere di recente successo quali We want sex (2010) di Nigel Cole e più indietro Grazie, signora Thatcher (1996) di Mark Herman.

ANNA MARIA PASETTI - VIVILCINEMA

Martedi 31 marzo

TORNERANNO I PRATI

(Torneranno i prati, 2014, Italia)

Regia: Ermanno Olmi

Con: Claudio Santamaria, Andrea Benetti, Domenico Benetti, Jacopo Crovella

Genere: Guerra, Storico – 80’

***

INFORMAZIONI: Cinema Margherita 0124.657523 - Biblioteca Civica di Cuorgnè 0124.655252 - Biblioteca Comunale di Rivarolo 0124.26377

INTERNET: www.cinemamargherita.net E-MAIL: info@cinemamargherita.net

PROIEZIONI: il MARTEDI presso il Cinema Margherita di CUORGNE’- ore 21:30

ABBONAMENTI: 9 film in prevendita a € 20,00 - INGRESSI: € 5,00



CITTÀ’ DI RIVAROLO                                      CITTÀ’ DI CUORGNE’

 

DUE CITTÀ’ AL CINEMA

XXXIII EDIZIONE 2014-2015

 II FASE FEBBRAIO - MARZO 2014

 

Martedi 3 febbraio

 

BIG EYES

(Big Eyes, 2014, Usa)

 

Regia: Tim Burton

Con: Ryan Reynolds, Reese Witherspoon, Amy Adams e Christoph Waltz

Genere: Commedia

Durata: 106’

Data di uscita: 01-01-2015

AMY ADAMS vincitrice del GOLDEN GLOBE 2015 per la migliore attrice protagonista

Big Eyes racconta la vera storia di Margaret Keane (Amy Adams) e di suo marito Walter (Christoph Waltz), i cui dipinti dei bambini dai grandi occhi divennero un vero e proprio fenomeno negli Stati Uniti tra il 1960 e il 1970. La mano d’artista era di Margaret, ma Walter fece credere al mondo di essere il vero autore dei quadri, conquistando una fama internazionale del tutto immeritata. I due finirono con il divorziare, arrivando ad una battaglia legale senza precedenti: un duello a colpi di pennello per ristabilire la giusta paternità delle opere.

 

Martedi 10 febbraio

 

TRASH

(Trash, 2014, Uk)

 

Regia: Stephen Daldry

Con: Martin Sheen, Rooney Mara, Wagner Moura

Genere: Avventura, Drammatico, Thriller

Durata: 114’

Data di uscita: 27-11-2014

Quando due ragazzini che smistano rifiuti nelle favelas di Rio trovano un portafoglio in mezzo ai detriti giornalieri della discarica locale, fanno presto ad immaginare che le loro vite cambieranno per sempre. Solo quando la polizia locale si fa avanti, offrendo loro una generosa ricompensa in cambio del portafoglio, i ragazzini, Rafael (RICKSON TEVEZ) e Gardo (LUIS EDUARDO), si rendono conto dell’importanza del loro ritrovamento. Con l’aiuto del loro amico Rato (GABRIEL WEINSTEIN), il trio inizia una straordinaria avventura cercando di tenersi stretto il portafoglio, eludere la polizia, e scoprire i segreti che nasconde.

Lungo il percorso, i ragazzi dovranno distinguere gli amici dai nemici, cercare di ricostruire la storia del portafogli e risalire al proprietario José Angelo (WAGNER MOURA), rendendosi conto di non potersi fidare della polizia, guidata dal pericoloso Frederico (SELTON MELLO). Ma una coppia di missionari americani che lavora nella loro favela - il disilluso Padre Julliard (MARTIN SHEEN) e la sua giovane assistente Olivia (ROONEY MARA) – potrebbe indirizzarli sulla strada giusta.

Trash è diretto da STEPHEN DALDRY (il regista di Billy Elliott) e scritto da RICHARD CURTIS, tratto dal romanzo di ANDY MULLIGAN.

Il produttore Kris Thykier è stato il primo della troupe del film a sposare questo progetto dopo aver scoperto il libro prima ancora della sua pubblicazione. "Siamo in un periodo d'oro per la narrativa young adult, che affronta temi scottanti" dice. "Molte storie dei più importanti adattamenti cinematografici provengono proprio da quell’universo".

Ha da subito colto le potenzialità del libro. "Trash non vuole edulcorare il mondo in cui vivono i personaggi. Questi ragazzini vivono in una realtà particolarmente difficile, ed è importante mostrarne non solo l'orrore e la miseria, ma anche che le condizioni delle persone che vivono all'interno di queste comunità, essendo pur sempre degli esseri umani".

Il film evidenzia il concetto basilare classico della narrazione: il trionfo del bene sul male. "Le cose possono cambiare, e il Brasile ne è un ottimo esempio", aggiunge Curtis. "Questo film mostra la corruzione e la violenza, ma in realtà è la lotta contro tutto ciò che emerge, piuttosto che la sensazione di disillusione della gente che la vive".

Sheen afferma: "Raccomando questo film ai bambini, agli adolescenti ed agli adulti, perché è davvero rivolto a tutti. Stiamo vivendo un periodo molto difficile, in cui i giovani non sono realmente incoraggiati a perseguire i loro sogni. Trash dice: non solo si può vivere una vita eroica, ma bisogna farlo".

 

Martedi 17 febbraio

 

GRAND BUDAPEST HOTEL

(The Grand Budapest Hotel, 2014, USA)

 

Regia: Wes Anderson

Con: Ralph Fiennes, Bill Murray, Saoirse Ronan, Jude Law, Owen Wilson, Tilda Swinton, Willem Dafoe, F. Murray Abraham, Adrien Brody, Edward Norton, Harvey Keitel, Mathieu Amalric, Jason Schwartzman, Jeff Goldblum

Genere: Commedia

Durata: 100’

Data di uscita: 10-04-2014

Il film ha collezionato ad oggi 56 premi internazionali e 128 nomination. In Italia si aggiudica il David di Donatello per il miglior film straniero del 2014.

Agli Oscar 2015 è candidato a 9 premi, fra cui il premio per il MIGLIOR FILM. Wes Anderson candidato al premio per la migliore REGIA.

Ai GOLDEN GLOBE 2015 vince il premio per il miglior film commedia.

Un leggendario portiere di un famoso hotel europeo tra le due guerre stringe una forte amicizia con un giovane impiegato, Zero Moustapha, che diventa il suo protetto di fiducia. La storia ruoterà attorno al furto e al recupero di un dipinto rinascimentale inestimabile, alla battaglia per un enorme patrimonio di famiglia e agli sconvolgimenti lenti e poi improvvisi che hanno trasformato l'Europa nella prima metà del 20° secolo.

 

Mercoledi 18 febbraio:

EVENTO COLLATERALE – INGRESSO LIBERO.

In occasione del compimento del 7° anno di attività

Gli ANTINOMIA presentano: MANTRA – il film concerto e FLASHBACK – il nuovo videoclip

Ore 21:30 – PRESENTAZIONE DELLA SERATA

Ore 21:45 - PROIEZIONE FILM CONCERTO “MANTRA”

con scene inedite live del concerto all’Hiroshima Mon amour di Torino e scene documentario su storia della band – Durata 45’ circa

Ore 22: 30 PROIEZIONE VIDEOCLIP IN ANTEPRIMA: FLASHBACK – Durata 5’ circa

La serata è interamente dedicata agli ANTINOMIA, la band cuorgnatese guidata da Riccardo Rizzi. Per celebrare i 7 anni di attività vengono proiettati in anteprima assoluta: “Mantra, il film concerto”, realizzato durante lo showcase di presentazione del nuovo album omonimo all’Hiroshima Mon Amour di Torino e il nuovo videoclip Flashback, secondo singolo estratto dal cd.

Il film concerto sarà un concentrato dei momenti più emozionanti del live torinese, con immagini inedite ed un documentario che ripercorre le tappe principali del percorso artistico del gruppo. Flashback è invece una ballata elettronica, struggente retrospettiva di una vita sospesa, riverbero interiore della fragilità e della forza dell’animo umano.

Un videoclip e un brano che raccontano in immagini e musica il tormento emotivo dell’ individuo, il suo smarrimento e l’irrimediabile vacuità delle scelte davanti agli ostacoli che  la vita vi pone. 

 

Martedi 24 febbraio

 

THE IMITATION GAME

(The Imitation Game, 2014, United Kingdom, United States)

 

Regia: Morten Tyldum

Con: Benedict Cumberbatch e Keira Knightley, Matthew Goode, Rory Kinnear, Allen Leech, Matthew Beard, Charles Dance e Mark Strong

Genere: Biografico, Drammatico, Thriller

Durata: 114’

Data di uscita: 01-01-2015

Uscito il giorno di capodanno in Italia, il film conta oggi 38 premi internazionali e 10nomination. Oscar 2015: candidato a ben 8 premi, fra cui MIGLIOR FILM e MIGLIORE REGIA. BENEDICT CUMBERBATCH candidato all’Oscar 2015 per il miglior attore in ruolo protagonista. KEIRA KNIGHTLEY candidata all’Oscar 2015 come migliore attrice non protagonista.

Durante l'inverno del 1952, le autorità britanniche entrarono nella casa del matematico, criptoanalista ed eroe di guerra Alan Turing (Benedict Cumberbatch) per indagare su una segnalazione di furto con scasso. Finirono invece per arrestare lo stesso Turing con l'accusa di “atti osceni”, incriminazione che lo avrebbe portato alla devastante condanna per il reato di omosessualità. Le autorità non sapevano che stavano arrestando il pioniere della moderna informatica. Noto leader di un gruppo eterogeneo di studiosi, linguisti, campioni di scacchi e agenti dei servizi segreti, ha avuto il merito di aver decifrato i cosiddetti codici indecifrabili della macchina tedesca Enigma durante la II Guerra Mondiale.

Ritratto intenso e inquietante di un brillante e complesso uomo, THE IMITATION GAME mostra un genio che sotto una pressione angosciante ha contribuito a ridurre la durata della guerra e, quindi, a salvare milioni di vite. Diretto da Morten Tyldum sulla sceneggiatura di Graham Moore, il film è interpretato da Benedict Cumberbatch e Keira Knightley.

 

Martedi 3 marzo

 

IL SALE DELLA TERRA

(The Salt of the Earth, 2014, Francia, Germania, Portogallo)

 

Regia: Juliano Ribeiro Salgado, Wim Wenders

Con: Sebastiao Salgado, Wim Wenders, Juliano Ribeiro Salgado

Genere: Documentario

Durata: 110'

Data di uscita: 23-10-2014

OSCAR 2015: candidato al premio per il MIGLIOR DOCUMENTARIO. Ha vinto al Festival di Cannes il Premio Speciale della Giuria nella sezione UN CERTAIN REGARD.

IL SALE DELLA TERRA racconta l’universo poetico e creativo di un grande artista del nostro tempo, il fotografo Sebastião Salgado.

Dopo aver testimoniato alcuni tra i fatti più sconvolgenti della nostra storia contemporanea, Salgado si lancia alla scoperta di territori inesplorati e grandiosi, per incontrare la fauna e la flora selvagge in un grande progetto fotografico,omaggio alla bellezza del pianeta che abitiamo. La sua vita e il suo lavoro ci vengono rivelati dallo sguardo del figlio Juliano Ribeiro Salgado, che l’ha accompagnato nei suoi ultimi viaggi, e da quello di Wenders, fotografo egli stesso.

 

Martedi 10 marzo

 

DUE GIORNI UNA NOTTE

(Deux jours, une nuit, 2014, Francia, Belgio, Italia)

 

Regia: Jean-Pierre e Luc Dardenne

Con: Marion Cotillard e Fabrizio Rongione

Genere: Commedia, Drammatico

Durata: 95'

Data di uscita: 13-11-2014

MARION COTILLARD ha collezionato candidature e premi per questa sua efficace interpretazione. E’ candidata al premio più prestigioso: l’Oscar 2015 per la migliore attrice in ruolo protagonista. Ha vinto fra gli altri l’European Film Award quale Best Actress.

  • Due giorni, una notte di Luc e Jean-Pierre Dardenne, è stato designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani SNCCI.  Questa la motivazione:  "I fratelli Dardenne confermano il loro cinema dal profondo sguardo morale su una società che abbandona ogni istinto di solidarietà e crea un isolamento tra le persone…

Sandra, assistita dal marito, ha a disposizione solo un fine settimana per andare a trovare i suoi colleghi e convincerli a rinunciare al loro premio di produzione affinché lei possa conservare il proprio posto di lavoro.

 

Martedi 17 marzo

 

PICCOLE CREPE, GROSSI GUAI

(Dans la cour, 2014, Francia)

 

Regia: Pierre Salvadori

Con: Catherine Deneuve, Gustave Kervern, Féodor Atkine

Genere: Commedia

Durata: 97'

Data di uscita: 16-10-2014

Dopo aver chiuso con la carriera da musicista, il quarantenne Antoine trova lavoro come portiere di uno stabile. Lì conosce Mathilde, un’anziana signora che, dopo essersi presentata, gli confida di aver paura che, per via di una crepa, l’intero edificio possa improvvisamente sprofondare. Per educazione, ma anche per non rischiare di perdere il lavoro, Antoine decide di assecondare la donna, finché tra i due non nasce una particolare e sorprendente amicizia.

 

Martedi 24 marzo

 

PRIDE

(Pride, 2014, United Kingdom)

 

Regia: Matthew Warchus

Con: Imelda Staunton, George MacKay, Andrew Scott, Dominic West, Bill Nighy, Paddy Considine

Genere: Commedia, Drammatico, Storico

Durata: 120'

Data di uscita: 11-12-2014

PRIDE è ispirato da una straordinaria storia vera. E' l'estate del 1984, Margaret Thatcher è al potere e l'Unione nazionale dei minatori è in sciopero, questa situazione spinge un gruppo di attivisti gay e lesbiche con sede a Londra a raccogliere fondi per sostenere le famiglie degli scioperanti. Inizialmente respinto dall'Unione, il gruppo identifica come destinatari delle donazioni un minuscolo villaggio di minatori nel Galles. Mentre lo sciopero si trascina i due gruppi si confrontano e scoprono che l'unione fa sempre e comunque la forza.

Per il tema trattato viene assegnata al regista Matthew Warchus la QUEER PALM al Festival di Cannes 2014

 

Martedi 31 marzo

 

TORNERANNO I PRATI

(Torneranno i prati, 2014, Italia)

 

Regia: Ermanno Olmi

Con: Claudio Santamaria, Andrea Benetti, Domenico Benetti, Jacopo Crovella

Genere: Guerra

Durata: 80'

Data di uscita: 06-11-2014

La storia vera di un gruppo di soldati italiani nel fronte alpino del nord est tra freddo, paura e ordini suicidi che arrivano da lontano.  

Siamo sul fronte Nord-Est, dopo gli ultimi sanguinosi scontri del 1917 sugli Altipiani. Nel film il racconto si svolge nel tempo di una sola nottata. Gli accadimenti si susseguono sempre imprevedibili: a volte sono lunghe attese dove la paura ti fa contare, attimo dopo attimo, fino al momento che toccherà anche a te. Tanto che la pace della montagna diventa un luogo dove si muore. Tutto ciò che si narra in questo film è realmente accaduto. E poiché il passato appartiene alla memoria, ciascuno lo può evocare secondo il proprio sentimento.

2014. Cento anni dall'inizio della Prima Guerra Mondiale (1914-1918).

Cento anni di storia che si allontanano sempre più nel passato mentre il fiume del tempo avanza sotto i ponti del progresso che inesorabilmente sbiadisce ogni altra memoria. Tuttavia ci sono momenti in cui una data sul calendario, un titolo di giornale, una fotografia, smuovono ricordi sopiti che si chiamano tra loro, irrompono nel nostro tempo da protagonisti e giustamente pretendono d’essere riconosciuti e risarciti del loro valore speso per noi: primo fra tutti, la vita. Mio padre aveva 19 anni quando venne chiamato alle armi. A quell'età, l'esaltazione dell'eroicità infiamma menti e cuori soprattutto dei più giovani. Scelse l’Arma dei bersaglieri, battaglio ni d'assalto, e si trovò dentro la carneficina del Carso e del Piave, che segnò la sua giovinezza e il resto della sua vita. Ero bambino quando lui raccontava a me e a mio fratello più grande, del dolore della guerra, di quegli istanti terri bili in attesa dell'ordine di andare all’assalto e sai che la morte è lì, che ti attende sul bordo della trincea. Ricordava i suoi compagni e più d’una volta l’ho visto piangere. Della 1 a Guerra Mondiale non è rimasto più nessuno di coloro che l’hanno vissuta e nessun altro potrà testimoniare con la propria voce tutto il dolore di quella carneficina. Rimangono gli scritti: quelli dei letterati e quelli dei più umili dove la verità non ha contorni di retorica. Ermanno Olmi

_____________________________________________________________________

INFORMAZIONI: Cinema Margherita 0124.657523 - Biblioteca Civica di Cuorgnè 0124.655252 - Biblioteca Comunale di Rivarolo 0124.26377

INTERNET: www.cinemamargherita.net E-MAIL: info@cinemamargherita.net

PROIEZIONI: il MARTEDI presso il Cinema Margherita di CUORGNE’- ore 21:30

ABBONAMENTI: 9 film in prevendita a € 20,00 - INGRESSI: € 5,00

 

Contatti
Via Ivrea, 101
10082 Cuorgnè (TO)
Tel.: +39 0124 657 523 (sala)
Tel.: +39 0124 657 232 (uffici)


e-Mail: info@cinemamargherita.net
Mappa