Inaugurato nel 1969, sempre all’avanguardia nelle tecnologie audio e di proiezione, dal 70mm al Dolby Stereo, oggi è dotato di impianto di proiezione digitale e 3D, con audio Dolby 7.1.
Dispone di 560 comode poltrone, impianto di climatizzazione e ampio parcheggio di fronte all’ingresso.
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SOAP OPERA da venerdi 24 a lunedi 27 ottobre

da Venerdi 24 a Lunedi 27

SOAP OPERA

Locandina del film Soap Opera 

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ORARI SPETTACOLI:

venerdi 24 ottobre - ore 21:30

sabato 25 ottobre - ore 21:30

domenica 26 ottobre - ore 15:00 17:00 21:30

lunedi 27 ottobre - ore 21:30 (ingresso a prezzo ridotto)

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MARTEDI 28 ottobre
ORE 21:30
Locandina del film E fu Sera e Fu Mattina
seconda proiezione di DUE CITTA' AL CINEMA 33
E FU SERA E FU MATTINA

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E FU SERA E FU MATTINA

di Emanuele Caruso

Sceneggiatura: Marco Domenicale, Emanuele Caru­so, Crìstina Cocco Fotografia: Cristian De Giglio Montaggio: Emanuele Caruso Musiche: Remo Baldi Interpreti: Albino Marino, Lorenzo Pedrotti, Sara Francesca Spella, Francesca Risoli Produzio­ne e Distribuzione: Obiettivo Cinema Italia 2014 Colore 110'

Ad Avila, un tranquillo paesino di 2.000 anime inerpicato sulle colline delle Langhe, si festeggia in strada, come ogni anno, la festa di Sant'Eurosia, patrona dei frutti della terra. Il clima goliardico e festoso è però interrotto da una drammatica notizia: al bar del paese, infatti, la gente del posto è incollata davanti alla tv e assiste al clamoroso annuncio: "il Sole ha finito le sue riserve d'idrogeno e si sta spegnendo, la Terra ha le ore contate". La notizia, ovviamente, sconvolge l'esistenza dei cittadini, che reagiscono nel modo più disparato. Alcuni non ci credono, altri si apprestano a partire per trascorrere gli ultimi istanti di vita accanto alle persone amate, c'è chi si affida a un santone del posto che barra sulle mura della propria casa i giorni che restano, e c'è infine chi è convinto che da questo armageddon, al solito, si salveranno solo i ricchi e i preti. Traìt d'union della comunità è il parroco Francesco. Saranno proprio i suoi modi, molto laici e poco ortodossi, a catalizzare l'attenzione di quelle anime perse, fino ad assurgere al ruolo di guida spirituale nel finale on the road della pellicola.

Opera prima del giovane Emanuele Caruso, E fu sera e fu mattina riprende un tema già ampiamente frequentato dal cinema ma lo declina in maniera personale inserendolo nel nuovo filone di film indipendenti nati grazie al crowd equity, progetto attraverso il quale singoli sostenitori finanziano la produzione con piccole donazioni, ottenendo in cambio micro-quote sugli incassi. Nonostante il basso budget, E fu sera e fu mattina, titolo preso in prestito da una frase della Genesi, è un prodotto ben confezionato e curato nei minimi particolari, dalla suggestiva colonna sonora alla fotografia elegante e di ampio respiro, che esalta la forza e la suggestione dei paesaggi. Anche le piccole sbavature, come il ritmo a volte eccessivamente lento, non sottraggono i meriti di un film originale e coraggioso, capace di indagare le coscienze umane nel momento in cui perdono le proprie certezze.

GABRIELE SFILA VIVILCINEMA – numero 3 - 2014

Abbonamenti 9 film Euro 20,00
Ingressi singoli Euro 5,00
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Prezzi di ingresso dal Venerdi a Lunedi:

- Film normali: Interi € 7,00 - Ridotti € 5,00 - LUNEDI SERATA PROMOZIONALE CON INGRESSO A PREZZO RIDOTTO PER TUTTI € 5,00.

- Due Città al Cinema - Abbonamento ai 9 film della prima fase € 20,00 - Ingressi singoli € 5,00.

Iniziata la I fase della XXXIII EDIZIONE dal 21 ottobre al 16 dicembre. Clicca su IN PROGRAMMAZIONE per accedere alla sezione dedicata !

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Soap Opera
(Soap Opera, 2013, Italia, Croazia)
 

Una commedia brillante che racconta gli odi, gli amori, gli equivoci, gli intrecci e le complicate traiettorie emotive che collegano tra di loro i bizzarri abitanti dello stesso palazzo, a poche ore dal capodanno. Francesco (Fabio De Luigi) ancora innamorato della sua ex Anna (Cristiana Capotondi), la quale scopre essere incinta di un altro uomo; Paolo (Ricky Memphis) che aspetta un figlio dalla moglie ma viene assalito da dubbi in merito alla propria sessualità; la bellissima Francesca (Elisa Sednaoui) il cui ex fidanzato si è appena suicidato; Alice (Chiara Francini) star di una nota soap opera televisiva e con la passione per gli uomini in divisa; Gianni e Mario (Ale e Franz) esilaranti fratelli legati strettamente da un incidente che costringe uno dei due su una sedia a rotelle e l’altro ad accudirlo. Con l’arrivo inaspettato del Maresciallo dei Carabinieri Gaetano (Diego Abatantuono), i nostri inquilini vivranno una notte piena di colpi di scena che cambierà irrimediabilmente le loro vite.

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E fu Sera e Fu Mattina

(E fu sera e fu mattina, 2014, Italia)

 

Ad Avila, un tranquillo paesino di 2.000 anime che regna in cima a una verde collina, si sta festeggiando in piazza, come ogni anno, la festa di Sant'Eurosia, patrona dei frutti della terra. Ma al bar del paese è successo qualcosa. Un evento eccezionale, di quelli che ad Avila non sono abituati a vedere spesso. Gli occhi delle persone sono puntati sulla televisione del bar e paiono non volersi staccare per nessun motivo. E quando Francesco, il parroco del piccolo paese, arriva al bar, la gente è già nel panico. La vita e la quotidianità degli abitanti di Avila verrà letteralmente sconvolta e messa in discussione, obbligando ciascun singolo a cambiare e ridimensionare la propria esistenza. Nel bene e nel male.

 

Rassegna Due Città al Cinema
IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA PRIMA FASE - 33 Edizione: dal 21 ottobre al 16 dicembre

CITTÀ’ DI RIVAROLO                                      CITTÀ’ DI CUORGNE’

 

DUE CITTÀ’ AL CINEMA

XXXIII EDIZIONE 2014-2015

 I FASE OTTOBRE - DICEMBRE 2014

Martedi 21 ottobre

LE MERAVIGLIE

(Le Meraviglie - 2014, Italia – 107’) Regia: Alice Rohrwacher Con: Maria Alexandra Lungu, Sam Louwyck, Alba Rohrwacher

LE MERAVIGLIE

di Alice Rohrwacher

Sceneggiatura: Alice RohrwacherFotografìa: Hélène Louvart Montaggio: Marco Spoletini Interpre­ti: Maria Alexandra Lungu, Sani Louwyck, Alba Rohrwacher, Sabine Timoteo, Agnese Oraziani, Luis Hulica Logrono Produzione: Tempesta, Rai  Cinema Distribuzione: Bim - Italia 2014 - Colore 110'

Come in un dipinto di Vermeer, l'immagine di Gelsomina e delle api che escono dalla sua bocca ha una qualità magica e misteriosa che sintetizza molto bene la grazia tutta particolare dell'opera seconda di Alice Rohrwacher, Le meraviglie, premiata a Cannes. Il film della giovane regista, già autrice dell'apprezzato Corpo celeste, ha questa tessitura enigmatica che si nutre di cinema, di letteratura, di autobiografia ma anche di gesti del lavoro agricolo, di materia e di paesaggi. Natura e cultura, insomma. Sono evidenti gli echi felliniani: dal nome della protagonista all'irruzione della televisione ancora fonte d'immaginario in una fantasia vergine (e dunque il paragone con Reality di Matteo Garrone appare fuorviante) all'apparizione del cammello; ma Alice Rohrwacher sa fare sua la lezione di Fellini (e ogni altra lezione, da Antonioni a Olmi) per trovare la sua voce e il suo stile peculiare in un film in cui la costruzione di un'identità femminile passa per un'avvolgente favola degli ossimori.

Gelsomina (Maria Alexandra Lungu) è una ragazza che si affaccia all'adolescenza ma ha ancora un piede nell'infanzia. È la maggiore di quattro sorelle e vive in campagna con il padre tedesco Wolfgang (l'attore e danzatore fiammingo Sam Louwyck) e la madre italiana (Alba Rohrwacher, finalmente in un ruolo di donna più matura). Il papa fa l'apicoltore, si capisce che ha scelto questa vita per sfuggire a qualcosa (la storia si colloca in un tempo non precisato dopo il '68) o in nome di un'ideologia ferrea e continua a proteggere la sua famiglia dalle minacce del mondo esterno: la tecnologia, i soldi, la televisione. Coltiva un'utopia che non è più tale e costringe le bambine (siamo durante le vacanze estive) al duro lavoro del miele. È un marziano persine rispetto ai vicini di casa, agricoltori che preferiscono usare i diserbanti e che gli ammazzano le api; fa un miele all'antica che non va più bene con le norme igieniche imposte dalla Comunità Europea. Gelsomina è anche il maschio che Wolfgang non ha avuto, è quella che tiene in piedi la baracca, che fa rispettare le regole alle altre. La figlia prediletta ma anche quella che si carica dei fallimenti o dei timori del padre. Sta cercando la sua strada, i suoi talenti unici (ognuno ha i suoi, fosse pure quello di saper fischiare) e nel far questo disegna una sua ribellione dolce che passa per la presenza di Martin, un silenzioso ragazzo tedesco che la famiglia ha preso in affido sottraendolo al riformatorio in cambio di qualche soldo in più. O attraverso l'incontro con la fata bianca Milly Catena (Monica Bellucci), la conduttrice di un programma che cerca storie vere tra gli abitanti del posto. Gelsomina ormai s'immagina altrove, ma continua ad essere parte di questa singolare famiglia. CRISTIANA PATERNO VIVILCINEMA – numero 3 - 2014

Cannes 2014 - INTERVISTA AD ALICE ROHRWACHER - Il laboratorio della vita

Una vicenda non autobiografica ma intrisa di elementi familiari, “Le meraviglie” ha affrontato a testa alta il concorso di Cannes, portando a casa il Grand Prix

••• Nella campagna etrusca, al confine fra Umbria, Toscana e Lazio, vive una famiglia caotica e multilingue che alleva animali e produce miele. Il padre tedesco (Sam Louwyck) è un idealista tutto d‘un pezzo, che rifiuta le tentazioni della modernità, la madre umbra (Alba Rohrwacher) è dolce e tollerante, le quattro figlie sono combattute tra la libertà della loro vita selvatica e le attrazioni del “paese delle meraviglie”. Così si chiama una trasmissione tv che potrebbe dare una svolta alle loro vite, ma forse quello è già il nome del loro mondo.

Alice Rohrwacher, al suo secondo film dopo Corpo celeste, attinge ancora alla sua esperienza di documentarista per descrivere un paesaggio umano e naturale che conosce bene, perché fa parte della biografia sua e della sorella Alba. Pieno di “piccole citazioni emotive dal basso”, come le definisce la regista, Le meraviglie, unico italiano in concorso a Cannes, è raccontato attraverso gli occhi di Gelsomina, interpretata dalla giovane e bravissima Maria Alexandra Lungu.

Anche in questo film, come in Corpo celeste, la protagonista è un’adolescente che si sente fuori posto, a disagio. C’è un motivo per cui hai scelto ancora questo punto di vista?

Sapevo fin dall’inizio che la guida del film sarebbe stata la figlia più grande, la primogenita, per sposare uno sguardo che non è il mio, essendo io la seconda figlia. Avevo anche la certezza dentro di me di non aver ancora esaurito il discorso sull’adolescenza, e di volerne parlare ancora perché è una condizione che rappresenta bene il presente.

L’adolescenza è un’età di passaggio ma anche questo mondo che racconti sembra di passaggio, minacciato dalla modernità. Pensi che stia finendo un’epoca?

Non parlo della fine del mondo ma di un mondo, che non ha riferimenti temporali precisi. Non è il passato ma un luogo selvaggio, anzi selvatico: un laboratorio della vita dove si mescolano delle cose e ne nascono di nuove, uno spazio che si restringe ogni giorno di più.

L’essere umano sembra avere un enorme problema con la bellezza, perché o la distrugge o la congela, mettendola in un museo, come se la bellezza in sé non potesse esistere.

Tuo padre era apicoltore, lo spunto del film è autobiografico?

Il territorio è quello dove sono cresciuta, conosco bene le api e le famiglie miste che vivono in queste zone, ma tutto questo non fa del film una storia autobiografica. Piuttosto uso un contesto familiare per essere libera di inventare.

Le api del film muoiono, come ultimamente si sta verificando nella realtà con preoccupante frequenza…

Non volevo fare un riferimento retorico o legato alla cronaca riguardo a questo problema, che è complesso. Era importante far vedere che l’apicoltore è un mestiere a rischio e risente di quello che accade nel mondo.

Il film ha alcuni accenti surreali nell’apparizione del cammello e nello show televisivo Il paese delle meraviglie. Che peso hanno nel racconto questi due momenti?

Il cammello è l’immagine di una grande utopia e anche il simbolo dell’amore profondo di un padre per le proprie figlie, per quanto sbagliato possa essere. Il rapporto di Gelsomina col padre è difficile, ma vederlo indifeso quando compare nella trasmissione tv la aiuta a provare compassione per lui. Non c’è nessun giudizio negativo sul mezzo, anzi quel tipo di televisione mi fa quasi tenerezza.

Nella casa disabitata inquadrata nel finale bisogna leggere una notazione pessimistica o quello che rimane è un vuoto pieno di risonanze?

Il piccolo grande dramma vissuto da Gelsomina lo si può anche vedere da lontano, dalla luna. Per questo ho voluto fare una specie di zoom all’indietro e lasciar liberi i personaggi di andare dove vogliono loro, nel momento stesso in cui Gelsomina è riuscita a riconciliarsi con se stessa e con la sua storia. Non conta dove siano andati, l’importante è ciò che sono stati insieme e ciò che hanno lasciato. Il film inizia con la frase “c’è una casa, c’è sempre stata”, che è un po’ come il “c’era una volta” delle favole. La casa sembra abbandonata ma non lo è: all’inizio ci sono persone che si svegliano, alla fine c’è una tenda che si muove.

BARBARA CORSI - VIVILCINEMA

 

Martedi 28 ottobre

E FU SERA E FU MATTINA

(E fu sera e fu mattina - 2014, Italia – 109’) Regia: Emanuele Caruso Con: Simone Riccioni, Sara Francesca Spelta

 

Martedi 4 novembre

IL CENTENARIO CHE SALTO’ DALLA FINESTRA E SCOMPARVE

(Hundraåringen som klev ut genom fönstret och försvann - 2013, Svezia – 105’) Regia: Felix Herngren

Con: Robert Gustafsson, Iwar Wiklander, David Wiberg

 

Martedi 11 novembre

I NOSTRI RAGAZZI

(I nostri ragazzi - 2014, Italia – 86’) Regia: Ivano De Matteo

Con: Alessandro Gassmann, Giovanna Mezzogiorno, Luigi Lo Cascio, Barbora Bobulova, Rosabell Laurenti Sellers, Jacopo Olmo Antinori

 

Martedi 18 novembre

COME IL VENTO

(Come il vento - 2013, Italia – 110’) Regia: Marco S. Puccioni Con: Valeria Golino, Chiara Caselli, Filippo Timi

 

Martedi 25 novembre

LE DUE VIE DEL DESTINO

(The Railway Man - 2013, Gran Bretagna, Australia – 116’) Regia: Jonathan Teplitzky Con: Nicole Kidman, Colin Firth

 

Martedi 2 dicembre

LA NOSTRA TERRA

(La Nostra Terra - 2014, Italia – 100’) Regia: Giulio Manfredonia Con: Stefano Accorsi, Sergio Rubini, Maria Rosaria Russo

 

Martedi 9 dicembre

ANIME NERE

(Anime nere - 2013, Italia – 103’) Regia: Francesco Munzi Con: Marco Leonardi, Peppino Mazzotta, Fabrizio Ferracane

 

Martedi 16 dicembre

UNA PROMESSA

(Une promesse - 2013, Francia, Belgio – 98’)

Regia: Patrice Leconte Con: Maggie Steed, Toby Murray, Richard Madden, Alan Rickman, Rebecca Hall

 

INFORMAZIONI: Cinema Margherita 0124.657523 - Biblioteca Civica di Cuorgnè 0124.655252 - Biblioteca Comunale di Rivarolo 0124.26377

INTERNET: www.cinemamargherita.net E-MAIL: info@cinemamargherita.net

PROIEZIONI: il MARTEDI presso il Cinema Margherita di CUORGNE’- ore 21:30

ABBONAMENTI: 9 film in prevendita a € 20,00 - INGRESSI: € 5,00



CITTÀ’ DI RIVAROLO                                      CITTÀ’ DI CUORGNE’

 

DUE CITTÀ’ AL CINEMA

XXXIII EDIZIONE 2014-2015

 I FASE OTTOBRE - DICEMBRE 2014

 

Martedi 21 ottobre

LE MERAVIGLIE

(Le Meraviglie, 2014, Italia)

Regia: Alice Rohrwacher

Con: Maria Alexandra Lungu, Sam Louwyck, Alba Rohrwacher, Sabine Timoteo, Agnese Graziani, Monica Bellucci Distributori: BIM Distribution

Genere: Commedia, Drammatico Durata: 107' Data di uscita: 23-05-2014

L'estate di quattro sorelle capeggiate da Gelsomina, la primogenita, l'erede del piccolo e strano regno che suo padre ha costruito per proteggere la sua famiglia dal mondo “che sta per finire”. È un'estate straordinaria, in cui le regole che tengono insieme la famiglia si allentano: da una parte l'arrivo nella loro casa di Martin, un ragazzo tedesco in rieducazione, dall'altro l'incursione nel territorio di un concorso televisivo a premi, "il paese delle Meraviglie", condotto dalla fata bianca Milly Catena.

Martedi 28 ottobre

E  FU SERA E FU MATTINA

(E fu sera e fu mattina, 2014, Italia)

Regia: Emanuele Caruso

Con: Simone Riccioni, Sara Francesca Spelta, Francesca Risoli, Lorenzo Pedrotti, Albino Marino

Distributore indipendente: Obiettivo Cinema

Genere: Drammatico Durata: 109' Data di uscita: 15-05-2014

Ad Avila, un tranquillo paesino di 2.000 anime che regna in cima a una verde collina, si sta festeggiando in piazza, come ogni anno, la festa di Sant'Eurosia, patrona dei frutti della terra. Ma al bar del paese è successo qualcosa. Un evento eccezionale, di quelli che ad Avila non sono abituati a vedere spesso. Gli occhi delle persone sono puntati sulla televisione del bar e paiono non volersi staccare per nessun motivo. E quando Francesco, il parroco del piccolo paese, arriva al bar, la gente è già nel panico. La vita e la quotidianità degli abitanti di Avila verrà letteralmente sconvolta e messa in discussione, obbligando ciascun singolo a cambiare e ridimensionare la propria esistenza. Nel bene e nel male.

Martedi 4 novembre

 

IL CENTENARIO CHE SALTO’ DALLA FINESTRA E SCOMPARVE

(Hundraaringen som klev ut genom fönstret och försvann, 2013, Svezia )

Regia: Felix Herngren

Con: Robert Gustafsson, Iwar Wiklander, David Wiberg

Distributori: Eagle Pictures Genere: Avventura, Commedia

Durata: 105' Data di uscita: 24-04-2014

Dopo una vita lunga e intensa, il centenario Allan Karlsson finisce in una casa di cura.. Proprio pochi giorni prima di spegnere la centesima candelina, evento cui Allan non sembra minimamente interessato, l'uomo decide di sfuggire una volta per tutte dalla tediosa vita quotidiana. Così, Allan scappa da una finestra; questo passaggio segna l'inizio di una serie di eventi comici e totalmente inattesi, tra cui l'incontro con una gang di criminali, omicidi, una valigia piena di bigliettoni, un elefante e un poliziotto incompetente. Per chiunque altro sarebbe stata l'avventura di una vita, ma per Allan, è semplicemente vita quotidiana. Infatti Allan, nel corso della sua lunga vita, non solo ha assistito ad alcuni degli eventi più importanti del XIX secolo, ma in questi ha giocato anche un ruolo di prim'ordine, dando un contributo fondamentale all'invenzione della bomba atomica, oppure diventando amico intimo dei presidenti americani e dei gerarchi russi. Per cento anni, in realtà, Allan Karlsson ha percorso il mondo in lungo e in largo, e adesso è di nuovo a piede libero.

 

Martedi 11 novembre

 

I NOSTRI RAGAZZI

(I nostri ragazzi, 2014, Italia)

Regia: Ivano De Matteo

Con: Alessandro Gassmann, Giovanna Mezzogiorno, Luigi Lo Cascio, Barbora Bobulova, Rosabell Laurenti Sellers, Jacopo Olmo Antinori

Distributori: 01 Distribution Genere: Drammatico Durata: 86' Data di uscita: 04-09-2014

Due fratelli, opposti nel carattere come nelle scelte di vita, uno avvocato di grido, l’altro pediatra impegnato e le loro rispettive mogli perennemente ostili l’una all’altra s’incontrano da anni, una volta al mese, in un ristorante di lusso, per rispettare una tradizione. Parlano di nulla: alici alla colatura con ricotta e caponatina di verdure, l’ultimo film francese uscito in sala, l’aroma fruttato di un vino bianco, il politico corrotto di turno. Fino a quando una sera delle videocamere di sicurezza riprendono una bravata dei rispettivi figli e l’equilibrio delle due famiglie va in frantumi.

Come affronteranno due uomini, due famiglie tanto diverse, un evento tragico che li coinvolge così da vicino?Un film provocatorio, doloroso, liberamente ispirato al libro “La cena” di Herman Koch, che entra violentemente nella realtà borghese della famiglia scardinandone le fondamenta.

 

Martedi 18 novembre

 

COME IL VENTO

(Come il vento, 2013, Italia)

Regia: Marco S. Puccioni

Con: Valeria Golino, Chiara Caselli, Filippo Timi

Distributori: Ambi Pictures

Genere: Drammatico

Durata: 110' Data di uscita: 28-11-2013

Ispirato alla storia vera di Armida Miserere, una delle prime donne direttrici di carcere, consapevole della difficoltà e della solitudine che comportava un lavoro da "prima linea". 

Armida Miserere inizia la sua carriera nell’amministrazione penitenziaria a metà degli anni ottanta. Umberto è un educatore impegnato nelle attività di  riabilitazione dei carcerati.  L’amore tra Umberto e Armida nasce nel piccolo teatro del carcere, dove Umberto dirige i primi esperimenti teatrali con i detenuti, e diventa presto una passione travolgente. La posizione di educatore porta Umberto ad essere molto vicino ai detenuti e questo lo espone a pressioni e tentativi di corruzione. Un giorno di primavera, inaspettatamente, poco prima della pasqua del 1990, viene ucciso mentre va al lavoro. Il mondo di Armida va a pezzi.

I primi anni novanta sono segnati dagli spettacolari attacchi della mafia allo Stato italiano. Armida che è una servitrice dello Stato senza più nulla da perdere e si è fatta conoscere come un direttore tra i più fermi e corretti dell’amministrazione, viene mandata subito in prima linea a Pianosa, il supercarcere riaperto per sorvegliare i mafiosi più pericolosi. Applica la legge senza deroghe e riceve critiche e intimidazioni, ma non si fa impaurire. E’ l’unica donna in un’isola abitata da 1500 uomini e riesce a farsi rispettare instaurando un rapporto di cameratismo con i suoi uomini. Il lavoro è la sua vita, lo fa senza compromessi e a volte paga di persona. Quando collabora con Giancarlo Caselli e Alfonso Sabella alla cattura di Giovanni Brusca, deve lasciare Palermo per le ripetute minacce di morte.

Finalmente, durante un maxi processo alla ‘ndrangheta in Lombardia uno degli uomini del clan confessa di essere stato l’assassino di Umberto e racconta la circostanza e il movente. Tutto corrisponde a quanto Armida aveva sempre sospettato: Umberto è stato ucciso per non essersi lasciato corrompere da un boss, anche se il fango che i pentiti gettano sulla figura di Umberto sono insopportabili. Sempre più delusa dall’umanità, Armida comincia ad essere stanca e demotivata nonostante la stima che riceve sul lavoro. A Sulmona, nel supercarcere che dirige da qualche anno, nessuno si accorge del suo cambiamento, ma Armida ha un piano per liberarsi di tutti i suoi pesi.

 

Martedi 25 novembre

 

LE DUE VIE DEL DESTINO

(The Railway Man, 2013, Australia, Gran Bretagna)

Regia: Jonathan Teplitzky

Con: Nicole Kidman, Colin Firth, Stellan Skarsgård, Jeremy Irvine, Hiroyuki Sanada, Sam Reid, James Fraser, Ewen Leslie

Distributori: Koch Media Genere: Drammatico Durata: 116' Data di uscita: 11-09-2014

Eric Lomax (Colin Firth) è un ufficiale inglese che viene catturato dai giapponesi a Singapore e mandato in un campo di prigionia, dove è costretto a lavorare nelle ferrovie della Thailandia e della Birmania. Durante la sua permanenza viene torturato da un ufficiale nipponico. Anni dopo l'uomo continua a soffrire il trauma psicologico delle sue esperienze di guerra, e quindi viene persuaso dalla moglie Patti a trovare e affrontare uno dei suoi carcerieri. Accompagnato dal suo migliore amico Lomax ritorna nel luogo dove era stato catturato e riesce a rintracciare il suo rapitore, l'ufficiale Takashi...

Tratto dall'autobiografia di Eric Lomax, un ufficiale inglese torturato dai giapponesi durante la costruzione della 'ferrovia della morte' nella Seconda Guerra Mondiale, un film potente che evoca l'importanza della memoria come unico antidoto alll'inutilità  della guerra.  

 

Martedi 2 dicembre

 

LA NOSTRA TERRA

(La Nostra Terra, 2014, Italia)

Regia: Giulio Manfredonia

Con: Stefano Accorsi, Sergio Rubini, Maria Rosaria Russo, Iaia Forte, Nicola Rignanese, Massimo Cagnina, Giovanni Calcagno, Giovanni Esposito, Silvio Laviano, Michel Leroy.

Distributori: Videa_CDE Genere: Commedia, Drammatico Durata: 100' Data di uscita: 18-09-2014

 La Nostra Terra è la storia di una strana antimafia, fatta piantando pomodori. E di qualcosa che viene prima: la terra. Quella che ci ospita, ci nutre e ci seppellisce. Il boss Nicola Sansone è proprietario di un podere nel Sud Italia che viene confiscato dalla Stato e assegnato a una cooperativa, che però non riesce, per presunti o veri boicottaggi, ad avviare l'attività. Per questo motivo viene mandato in loro aiuto Filippo (Stefano Accorsi), un uomo che da anni lavora per l’antimafia in un ufficio del Nord, e quindi impreparato ad affrontare la questione “sul campo”. Numerosi sono gli ostacoli che Filippo incontra, e spesso deve resistere all’impulso di mollare tutto: lo trattengono il senso di sfida e le strane dinamiche di questa cooperativa di insolite persone cui inizia ad affezionarsi, in particolar modo Cosimo (Sergio Rubini) l’ex fattore del boss e Rossana, la bella e determinata ragazza che forse ha un passato da riscattare. In un ribaltamento di ruoli, tra sabotaggi e colpi di scena, non appena le cose iniziano ad andare quasi bene, a Nicola Sansone vengono concessi i domiciliari...

 

Martedi 9 dicembre

 

ANIME NERE

(Anime nere, 2013, Italiana)

Regia: Francesco Munzi

Con: Marco Leonardi, Peppino Mazzotta, Fabrizio Ferracane, Anna Ferruzzo, Barbora Bobulova, Giuseppe Fumo Distributori: Good Films Genere: Drammatico Durata: 103' Data di uscita: 18-09-2014

n una terra dove il richiamo delle leggi del sangue e il sentimento della vendetta possono ancora avere la meglio su tutto, prende vita la storia di una famiglia criminale calabrese. Una vicenda che inizia in Olanda, passando per Milano, fino in Calabria, sulle vette dell’Aspromonte, dove tutto ha origine, e fine.

“Anime Nere” è la storia di tre fratelli, figli di pastori, vicini alla ‘ndrangheta, e della loro anima scissa. Luigi, il più giovane, è un trafficante internazionale di droga. Rocco, milanese adottivo, dalle apparenze borghesi, imprenditore grazie ai soldi sporchi del primo. Luciano, il più anziano, che coltiva per sé l’illusione patologica di una Calabria preindustriale, instaurando un malinconico e solitario dialogo con i morti. Leo, suo figlio ventenne, è la generazione perduta, senza identità. Dagli avi ha ereditato solo il rancore e il futuro è un treno che per lui sembra già passato. Per una lite banale compie un atto intimidatorio contro un bar protetto dal clan rivale. In qualsiasi altra terra, sarebbe solo una ragazzata. Non in Calabria, tantomeno in Aspromonte. È la scintilla che fa divampare l’incendio. Per Luciano è di nuovo il dramma che si riaffaccia dopo tanti anni dall’uccisione del padre. In una dimensione sospesa tra l’arcaico e il moderno i personaggi si spingono fino agli archetipi della tragedia.

Martedi 16 dicembre

 ù

UNA PROMESSA

(Une promesse, 2013, Francia, Belgio)

Regia: Patrice Leconte

Con: Maggie Steed, Toby Murray, Richard Madden, Alan Rickman, Rebecca Hall

Distributori: OfficineUBU Genere: Drammatico, Romantico Durata: 98' Data di uscita: 02-10-2014

Germania, 1912. Un giovane di umili origini viene assunto come impiegato in un’acciaieria. Colpito dalla sua efficienza, il proprietario lo promuove a segretario personale. In seguito, a causa dell'età avanzata e della salute precaria, il proprietario inizia a lavorare da casa, dove si trasferisce anche il giovane segretario. Lì incontra la moglie del datore di lavoro, una donna molto più giovane, bella e riservata.Con il passare del tempo il giovane s'innamora appassionatamente ma non osa rivelare i suoi sentimenti. Nell’opprimente casa borghese, s'insinua un intrigo romantico, fatto di sguardi e silenzi, senza che trapeli mai una sola parola o un gesto d'amore. Quando il proprietario annuncia la sua intenzione di inviare il giovane segretario in Messico per gestire le sue miniere, la reazione scioccata della moglie rivela al giovane che anche lei è segretamente innamorata - un sentimento che non può esprimere in presenza del marito malato. Al momento della partenza del giovane impiegato gli fa una promessa: al suo ritorno, dopo i due anni trascorsi in Messico, sarà sua. Separati dall’oceano, i due si scambiano lettere appassionate attendendo il giorno in cui potranno finalmente riunirsi. Purtroppo, alla vigilia del suo ritorno in Germania, scoppia la Prima Guerra Mondiale. Tutte le linee marittime fra l'Europa e il Sudamerica vengono sospese, come anche i servizi postali.Otto anni dopo, con milioni di morti e l'Europa in macerie, l'esule rientra in patria e dalla donna, che spera lo stia aspettando. Il loro amore sarà sopravvissuto al brutale passare del tempo?

 

INFORMAZIONI: Cinema Margherita 0124.657523 - Biblioteca Civica di Cuorgnè 0124.655252 - Biblioteca Comunale di Rivarolo 0124.26377

INTERNET: www.cinemamargherita.net E-MAIL: info@cinemamargherita.net

PROIEZIONI: il MARTEDI presso il Cinema Margherita di CUORGNE’- ore 21:30

ABBONAMENTI: 9 film in prevendita a € 20,00 - INGRESSI: € 5,00

Contatti
Via Ivrea, 101
10082 Cuorgnè (TO)
Tel.: +39 0124 657 523 (sala)
Tel.: +39 0124 657 232 (uffici)


e-Mail: info@cinemamargherita.net
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